giovedì 7 gennaio 2010

DA VIENNA A BUDAPEST

Perché non io?

Sul Danubio da Vienna a Budapest ed una barca di sguardi e parole e sorrisi ad accarezzarmi, come le leggere onde del Fiume..

Perché non appoggio quella dannata bicicletta e prendo in mano i remi?

Forse perché remi non ne ho
posso credere di saper navigare ma nessuno mi darà un barca per arrivare a Budapest, anche se il fiume è navigabile.

HO ancora Mozart nei miei sogni, l'Europa nel cuore, il settecento Viennese negli occhi.

ed ogni volta tornerò con le ruote a Vienna, ogni volta a Budapest come ho sempre fatto.

ma la vera strada è l'acqua, nuova, costante. Quella. L'acqua è più ferma della terra.


Arrivederci Europa.



mercoledì 30 dicembre 2009

BUON 2010

PRIMO GENNAIO




Il terzo bicchiere di spumante probabilmente era troppo

troppo per chi già aveva ecceduto a cena tra bianco e rosso.

"BUON 2010!"

Riuscii ugualmente a ballare fino a tardi: non mi sentivo male e neppure così intontito, almeno fino all'ultimo bicchiere. Il terzo bicchiere di spumante, appunto.
Pensai a Cristina, la pensai ad un'altra festa, la pensai con un altro uomo ed il dolore per un attimo mi fece dimenticare che l'anno era già finito e che un colpo di spugna avrebbe cancellato tutto: ero lì per quello, per non pensarci. Il dolore non esiste, Cristina uguale passato, Paolo uguale futuro. Pensa a te stesso, pensa a te stesso, riparti dalla nuova vita, ricostruisci i pezzi mancanti, dai valore al tuo lavoro, alle tue passioni.
Pensa a te stesso, pensa a te stesso.

Il dolore si rinascose nel fegato, sempre presente ma più lieve, in pausa ed in agguato al tempo stesso ma riuscii a dominarlo ridendo forte e pronunciando il suo nome nella mia mente. "AH AH! E' stata une bella parentesi della mia vita! FI-NI-TA. Cristina uguale passato, Paolo uguale futuro"

Potevo continuare a ballare.
 
"BUON 2010 Elisa! BUON 2010 Mary! BUON 2010 Veronica!"

C'erano così tante ragazze lì ed io avevo speso un anno della mia vita con quella sbagliata. Alcune di quelle che stavo abbracciando in quei momenti avevano anche cercato qualche approccio con me che invece vedevo solo Lei, sempre Lei accidenti!

"BUON 2010!"  Era finito questo schifo di 2009, finito grazie a Dio!

1 gennaio 2010 a casa mia, la festa a casa mia che avevo pensato molto tempo prima. Che avevamo pensato in due.

Lasciamo perdere.

Non stavo più bene. Pensai di adagiarmi un momento in camera da letto, cinque minuti per riprendermi.
Mi addormentai in diagonale, con la testa dalla parte dei piedi che invece penzolavano a pochi centimentri dal cuscino.



Al mio risveglio era già pieno giorno. Silenzio assoluto. Solo il transito di un'automobile a pochi metri dalla mia finestra a piano terra.
Richiudo gli occhi per riaprirli pochi secondi dopo.
Non c'è nessuno.

"Che figura! Non saranno riusciti a svegliarmi e saranno andati via senza salutare."

La mia camera era come l'avevo lasciata la sera prima ma io avevo dormito sotto le lenzuola,con il cuscino normalmente sotto la testa. Mi avevano persino sistemato nel letto.
Qualcuno aveva spostato alcuni oggetti nella stanza: una valigia in alto, il tappeto.
La foto di Cristina era sparita e non ricordavo di averla tolta: pensavo che nessuno dovesse entrare in camera mia per cui non avevo avuto il coraggio di toglierla, non ancora anche se non volevo lasciare immaginare che pensassi ancora a lei.

Feci pochi passi fuori dalla stanza e mi fermai come in un incubo. Qualcuno aveva bevuto quanto me e si era divertito un po' ovunque a spostare oggetti, togliere quadri.
Altri passi. In cucina.
Tutto era pulito. Forse Silvia, Betty mentre dormivo avevano messo a posto.
Tutto in ordine. Cominciai a guardare nei cassetti, nei pensili. Non solo era tutto a posto e pulito ma anche nel modo in cui lo avrei fatto io. Forse non ricordavo, forse sono sonnambulo.
Il frigo. "Mio Dio" dentro c'erano altre cose, altro cibo che non avevo comprato io. Ricordavo benissimo di aver finito il burro ed ora ne trovavo più di mezo panetto. Tutto era diverso. Cosa diavolo era successo?
Forse era già pomeriggio anche se non sembrava dalla luce. Guardai la sveglia: 10.45 del mattino. Controllai l'orologio nello studio: 10:46
Pensai addirittura fosse già il 2 gennaio e qualcuno avesse mangiato in casa mia vegliandomi. Che assurdità! mi avrebbero portato in ospedale! O forse c'ero già stato? Forse non era niente di grave ed ero stato dimesso e qualcuno aspettava il mio risveglio da un momento all'altro.
Ma non c'era nessuno.
Controllai in giardino.
Nessuno.
Controllai la sveglia
primo gennaio, 2 gradi centigradi.

"BUON 2010!" pensai. Cominciamo bene. "Buon 2010....."
Osservai un attimo il calendario in cucina lasciandomi cadere sul divano ad angolo: uno dei tre mutui che stavo ancora pagando per un capriccio di Cristina.
Anche il calendario non era lo stesso: non si erano accorti che avevo già  appeso il calendario nuovo della Banca?
"Che stupidaggine" pensai guardando il numero più grande a 4 cifre
Mi avvicinai alzandomi in piedi per poter vedere bene.
Presi in mano il calendario sganciandolo dall parete e finalmente i miei occhi si spalancarono.

Corsi in camera da letto per cercare l'orologio da polso, spinsi un pulsante e il cuore mi saltò in gola.

era di certo un incubo.

Accesi la radio, girai tutte le stazioni cercando la voce di qualcuno.



"......Come avete passato l'ultimo dell'anno? Avete bevuto eh?......"
Questa frase accompagnata in sottofondo dalle note di una canzone sconosciuta attirò la mia attenzione

".....beh amici all'ascolto...per chi è già cosciente.....per chi è riuscito ad alzarsi prima di mezzogiorno..... noi siamo sempre qui a tenervi compagnia

in questo

primo

gennaio

2011





n12-black-300

lunedì 7 dicembre 2009

DI RAME E DI ACCIAIO

LA PENTOLA




Una pentola mi sembrò troppo larga, un'altra stretta.

Quella fonda certo no e nemmeno la casseruola.
Quella che preferii non potevo permettermela.
Provai a contrattare sul prezzo ma non ottenni che uno sguardo di commiserazione e tornai a casa pensando che in fondo mi piacciono i cibi freddi. 

 
In realtà nella mia mente si fissò per giorni e giorni l'immagine ed il profumo di una speziatissima pasta e fagioli

pentole-pots-Alessi

venerdì 30 ottobre 2009

LE CITAZIONI PERPETUE

IL DIARIO DI SCUOLA DELLE RAGAZZE


 


Lo ammetto: giro spesso tra community e blog, leggendo i "post" dai titoli più curiosi e quello che scrivono le ragazze, di qualsiasi età, è mediamente più interessante di quanto scrivano gli uomini.


Ma proprio le "femmine" sono responsabili di un crimine che si protrae da più di vent'anni, dai Diari ai blog.


sì perché il blog non è poi molto diverso dal diario di scuola: anche questi mi interessavano moltissimo e li leggevo tutti, li commentavo osservando quelle pagine colorate dalle ragazze, piene di stelline e cuoricini che rispecchiavano un mondo tanto più bello di quello di noi maschi, con diari pieni solo di scudetti del pallone e poco senso artistico.


Le compagne di classe riuscivano a trasmettere su quelle pagine il grande bisogno di esprimersi, di interagire anche partendo dall'anima mentre "noi" eravamo tanto chiusi, falsamente forti tanto da nascondere con la volgarità il bisogno di essere amati. Con il pallone il bisogno di voler bene ad un amico.


Ma non di questo volevo parlare      e qui torno al "crimine" a cui accennavo poche righe più in alto:


 


LA CITAZIONE SCONTATA


 


Intendo dire che sulla quasi totalità di blog e diari che ho visto e sfogliato negli anni appaiono costantemente alcune strofe, poesie, stralci di racconti, leggende metropolitane ed aforismi che ormai nauseano persino quando sono pensieri geniali e altissime opere d'arte.


procedo quindi alla:


 


CLASSIFICA DELLE CITAZIONI SCONTATE PRESENTI SULLA QUASI TOTALITA' DI BLOG E DIARI DELLE RAGAZZE.


 


DECIMO POSTO : Per il mondo non sei nessuno ma per qualcuno sei il mondo


anche in versione lingua inglese, autore anonimo


NONO POSTO:  La vita è un brivido che vola via, è tutto un equilibrio sopra la follia


Di recente apparsa per ovvi motivi, l'autore è Rossi Vasco


OTTAVO POSTO:  La storia della Gazzella e del Leone che ogni giorno in Africa si devono svegliare presto ed iniziare a correre se vogliono campare.


E' tra le più vecchie, recentemente meno usata per il fatto di essere stata ridicolizzata da un noto trio comico. Parecchi anni fa questo fu anche il testo di uno spot NIKE ma continuò a comparire sui diari con la stessa frequenza.


SETTIMO POSTO:  La favola brasiliana del ragazzo che vede le sue orme e quelle di Cristo che lo accompagna, poi si lamenta con il Signore perché da un certo punto, nel momento più difficile, ci sono solo un paio d'orme ma Cristo risponde che è perché Lui lo teneva in braccio.  


Qui perdonatemi ma non conosco l'autore che in molte versioni appare come anonimo brasiliano.


SESTO POSTO:    Non piangere perché è finita, sorridi perché c’è stata.


Anonimo anche qui, si riferisce alla "storia d'amore" ma personalmente la ritengo valida anche per la torta al mascarpone
 


QUINTO POSTO:   La vita è come la scala del pollaio... corta e piena di m.....


Volevo evitare le citazioni meno meritevoli come questa......ma è decisamente tra le più inflazionate. Autore ovviamente anonimo


 QUARTO POSTO:


SCUOLA


S= societa
c=che
u=uccide
o=ogni
l=libero
a=alunno....   (oggi in versione "ke" al posto di "che")


 


incredibile, questo acronimo pare risalga agli anni 40 !!!!


 TERZO POSTO:       GAETANO E ANNAMARIA 3 METRI SOPRA IL CIELO    (oppure "IO E TE 3MSC" per non stancarsi)


Questa è anche una frase da "muro", i due nomi citati sono solamente un esempio quindi puramente casuali (o quasi). L'autore è Moccia e l'uso di questa frase è dovuto all'altissima popolarità del film e quindi del libro a prova di analfabeta che hanno contagiato migliaia di adolescenti. 


SECONDO POSTO: La poesia  Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine ecc. ecc.


A quanto pare falsamente attribuita a Neruda dalla quasi totalità di persone che la citano, compreso l'ex Guardasigilli Clemente Mastella nel noto discorso al Senato per la fiducia al governo Prodi.


PRIMO POSTO:     :   Non si vede bene che col cuore, l'essenziale è invisibile agli occhi.


Vince in assoluto. Quasi tutti citano anche la fonte ovvero "il Piccolo Principe" dello scrittore/aviatore De Saint Exupery. Molti passaggi di questo capolavoro meriterebbero di essere citati e conservati nel cuore. Questa riflessione è estrapolata da una serie di frasi che la volpe dice al Principe: è un bellissimo pensiero ma il suo uso in stile "copia ed incolla" su blog e diari lo ha ormai privato di ogni significato.....


 


 


bacio

Nella Foto un capolavoro di arte umbra : una carta argentata ed una semi trasparente con una frase d'amore in più lingue sono un po' in tutti i diari delle ragazze o quasi (c'era anche nei miei).
Ma in fondo cosa c'è di male nell'accartocciare nella stagnola un meraviglioso pensiero di Baudelaire o Shakespeare imbrattandolo di cioccolato alla nocciola?


Per molti restano gli unici versi amati e letti in tutta la vita......

mercoledì 28 ottobre 2009

I CERCHI NEL GUANO

UFO E PUNTI DI VISTA



Una canzone assai nota dalle mie parti (Bologna) del cantautore Andrea Mingardi racconta di un contadino convinto di aver visto un marziano in mezzo alla campagna a San Giovanni In Persiceto.
La località non è casuale, si tratta di un grosso centro con qualche decina di migliaia di abitanti che, come tutti i paesi della bassa fino a ferrara, è circondato da campi, campi e campi. L'idea di un bolognese della città o delle colline come me è che, oltre la Via Emilia, ci siano solo contadini e nebbia anche se poi non è proprio così.

L'UFO, da sempre ha come luogo prediletto di invasione del nostro pianeta la campagna. Gli atterraggi di extraterrestri necessitano probabilmente ampi spazi che però si possono trovare un po' ovunque nel nostro pianeta.
No. ET vuole la campagna perché probabilmente non vuole intralciare il traffico e creare disordine. Appare con mille luci ma non vuole essere notato. Preferisce essere fotografato da pessimi fotografi con macchine sfocate o con infrarossi in modo da finire su giornaletti per amatori piuttosto che quotidiani ad alta tiratura.

L'UFO vuol farsi vedere ma non da tutti, sa benissimo che le sue apparizioni sono clamorose ed eclatanti ma gode nel sapere che non possono essere dimostrate e che rimane sempre il dubbio del "ma chissà se l'han visto davvero". Sono un po' come i mostri dei fiumi e dei canali che facevano paura ai nostri nonni. C'eran sempre dei testimoni oculari ma questi mostri non si sono mai trovati. Ci tenevano a mostrarsi ed impaurire ma non volevano dare prove della loro esistenza.

D'altronde anche quando noi visitiamo la Luna o Marte, gli abitanti locali fanno di tutto per nascondersi mentre in realtà sappiamo che in quei deserti di sabbia rossi si nascondono enormi civiltà ed astronavi timide che si insabbiano proprio quando visitate da astronauti e sonde terrestri.

Per quanto persone che studiano tutta la vita (nelle università e nei luoghi adatti, non sui libri di fantascienza)  dimostrino che nel nostro sistema solare non possono esserci forme di vita evolute e forse nemmeno al livello di un batterio o di una proteina..... numerosissimi esimi diplomati tentano di trovare prove che li smentiscano o cercano file misteriosi dei governi e frasi criptiche di Neil Armstrong per asserire il contrario e regalarci fratelli vicini.

E per quanto si possa smentire il relativismo e la fisica degli ultimi cento anni, gli extraterrestri più lontani dovrebbero vivere migliaia di anni per visitare con tranquillità il nostro pianeta. Un minimo di diversi anni, più facilmente centinaia può durare un viaggio di questi. Tutto per un paio d'ore di cerchi nel grano ma c'è una logica. Pensate a chi va al mare solo di domenica e fa 3 ore di coda sull'autosole all'andata e tre ore al ritorno per fare mezz'ora di bagno al mare e leggere "Grazia" o la "Gazzetta dello Sport". In fondo sono simili a noi.

Oggi è molto fuori moda credere a draghi e streghe. Mille anni fa quasi tutti ci credevano ma oggi no. Sarebbe improponibile. Persino Dio e le religioni sono fuori moda, a meno che non propongano vestiti caratteristici e teorie rivoluzionarie che permettano di sentirsi molto "in" tra la gente comune.
Siamo nel 2000 ed è giusto credere negli UFO che vogliono che tutti sappiano che ogni tanto passano, con astronavi che sfidano tutte le possibilità della fisica, per fare pipì in un campo e confrontarsi con l'intelligenza degli abitanti terrestri (che loro credono essere principalmente graminacee o talpe evidentemente)

No, neppure questo è del tutto vero, no. Perché si interessano anche di noi umani con un hobby abbastanza discutibile: il rapimento.
Il problema è che, ahimé, questi soggetti finiscono sempre per restituirceli e ci tocca ritrovarceli sullla metà dei canali televisivi con le loro interviste esclusive nelle quali dicono più o meno niente se non che si tratta di un'esperienza che segnerà per sempre la loro vita.

Forse il fulcro di tutto è il punto di vista. Mi ricordo che una volta vidi quattro luci di grandi dimensioni girare in tondo nel cielo della sera, tra poche nuvole ed una mezza Luna. Ero in giardino ed a pochi metri da me ilmio vicino di casa osservava la stessa scena. Mentre lui decise di prepararsi ad un attacco marziano io cercai di capire quale fonte di luce proiettasse quello strano movimento (ovvero la discoteca Kiwi di Piumazzo di Castelfranco). Punti di vista.

sabato 17 ottobre 2009

PENSIERO...

ASSENZA


Vorrei che tu fossi qui...
ed io lì...
così non ci vedremmo ugualmente

martedì 29 settembre 2009

IL MONDO DELLE DONNE

RAGAZZE E DONNE



Non so dove sarei senza loro

Le ragazze

sono state il motore della mia vita e delle mie passioni. La loro vita e il loro mondo ha su di me un fascino incredibile e non posso limitarmi ad osservarle ridendo di loro come un uomo dovrebbe fare. Ho la necessità di condividere una parte della loro vita, di provare piacere nel partecipare dei loro segreti, pur con i difetti e la leggerezza di un uomo. Nonostante un'essenza diversa.

La realtà è che l'uomo da sempre odia il mondo delle donne ed io non riesco ad essere parte di questo pensiero. Senza le ragazze io sono in bianco e nero perché loro possiedono quelle sfumature di colore che mancano ai maschi. L'uomo che ama crea poesie che muovono lo spirito femminile. Nemmeno il poeta stesso è così innamorato della sua arte come la fanciulla che l'ascolta.

Liszt suonava facendo innamorare Parigi e chissà quante signore. Erano queste ultime a perdersi ed inebriarsi tra le melodie più di tanti professori e musici della Capitale d'Europa. La loro passione per il giovane ungherese passava prima dalle note e poi dai suoi occhi e dai capelli biondi. La passione degli uomini passa prima dagli occhi fino ad apprezzare pian piano il resto.

tutti creano l'arte ma le donne la assorbono dentro più di noi uomini ed io comprendo il bello più dai loro occhi al mio cuore, dalle loro parole che con l'osservazione diretta.

Cosa sarei senza di voi?
Come potrei visitare una città in pieno giorno senza pensare a qualcuna di voi? Come posso raccogliere un fiore se non pensando a chi vorrei donarlo? Come guardare un tramonto o aspettare l'alba senza un viso in mente?

Come è tutto più saporito quando ci sono anche ragazze accanto. Ogni gesto o attività acquista valore, profondità.

La vita di un uomo può essere meravigliosa solo se arricchita dalla loro vivacità intellettuale almeno quanto le nostre amiche hanno necessità di noi uomini per alleggerire la loro tensione, hanno bisogno della nostra energia e fantasia sciocca per rendere allegra una serata.

Sarò vivo finché avrò belle amiche ad aiutarmi a capire il mondo.


 
 antonio_canova_venere_italica
 



SHE'S ALWAYS A WOMAN


She can kill with a smile
She can wound with her eyes
She can ruin your faith with her casual lies
And she only reveals what she wants you to see
She hides like a child,
But she's always a woman to me

She can lead you to love
She can take you or leave you
She can ask for the truth
But she'll never believe you
And she'll take what you give her, as long as it's free
Yeah, she steals like a thief
But she's always a woman to me


CHORUS:
Oh--she takes care of herself
She can wait if she wants
She's ahead of her time
Oh--and she never gives out
And she never gives in
She just changes her mind

And she'll promise you more
Than the Garden of Eden
Then she'll carelessly cut you
And laugh while you're bleedin'
But she'll bring out the best
And the worst you can be
Blame it all on yourself
Cause she's always a woman to me
--Mhmm--

Bridge

CHORUS:
Oh--she takes care of herself
She can wait if she wants
She's ahead of her time
Oh--and she never gives out
And she never gives in
She just changes her mind

She is frequently kind
And she's suddenly cruel
She can do as she pleases
She's nobody's fool
And she can't be convicted
She's earned her degree
And the most she will do
Is throw shadows at you
But she's always a woman to me